Suonare la batteria in casa: 3 soluzioni per non infastidire i vicini

Suonare uno strumento rumoroso come la batteria in casa non è sempre una cosa facile: il volume di una batteria supera i 90dB e può recare fastidi alle persone che vivono attorno a te.

A meno che tu non viva in una casa isolata in campagna potrai trovarti ad affrontare questo problema e dover fare delle scelte per continuare a suonare e studiare la batteria.

COSA PUOI FARE PER SUONARE LA BATTERIA SENZA STRESS?

Oggi voglio parlarti di 3 soluzioni per abbassare notevolmente il volume della batteria e continuare a suonare liberamente, migliorare e divertiti.

INSONORIZZA LA TUA STANZA PER SUONARE LA BATTERIA

Insonorizzare la stanza è la pratica che consiglio maggiormente a tutti i miei allievi perchè ti permette di suonare la batteria senza scendere a compromessi come la batteria elettronica o il set acustico con pelli mesh (pelli silenziose) di cui parlerò più avanti.
Suonare la propria batteria acustica è assolutamente più piacevole: ci trasmette l’energia e siamo a contatto diretto con lo strumento.
Possiamo prestare attenzione a tutti i dettagli importantissimi come la precisione per ottenere un bel suono e la gestione della dinamica tra accenti e ghost note.

Il lato negativo di questa soluzione è il costo: insonorizzare una stanza ha un costo di circa 5000€ e dipende da molti fattori (dimensione, materiali, manodopera).
Se sei bravo con il fai da te puoi sempre arrangiarti armandoti di buona volontà e risparmiando un po’ di soldi.

BATTERIA ACUSTICA CON PELLI MESH E PIATTI SILENT

Se non sei pronto a spendere molti soldi o non hai una stanza da dedicare solamente alla batteria la scelta che consiglio è quella di sostituire le pelli della tua batteria con pelli mesh (dette anche pelli silenziose).

Una pelle mesh è una pelle che ha la superficie “a griglia” traforata, come una rete e permettono l’uso e lo studio della batteria in modo silenzioso. La pelle traforata non produce suono quindi il volume è quasi totalmente azzerato. Per ottenere un risultato ancora migliore puoi togliere le pelli risonanti dei fusti.

Tra i modelli di pelli mesh in commercio ci sono le Remo Silent Stroke, le Evans dB One oppure le pelli TAMA, leggermente più economiche.

Il lato negativo di queste pelli è che se possiedi soltanto una batteria e suoni spesso dal vivo sarai costretto a cambiare ogni volta le pelli rimontando le pelli classiche.

Da qualche hanno sono presenti sul mercato anche i piatti silent: piatti forati dalla dimensione e forma uguale ai classici piatti. Grazie ai tanti fori presenti sul piatto il volume si abbassa notevolmente (circa un 80%) rispetto ai piatti standard.

Sono prodotti molto interessanti che utilizzo spesso nelle mie sessioni di studio o anche in contesti live piccoli ed acustici dove non è possibile avere un volume alto.

Tra i modelli di piatti silent che più consiglio troviamo i Zildjian Low Volume o i Vulcan Ghost.

BATTERIA ELETTRONICA

Nonostante abbia iniziato il mio percorso su una batteria elettronica non le consiglio quasi mai ai miei allievi a meno che non siano disposti a spendere cifre alte per avere prodotti di qualità (mai equiparabile ad una batteria acustica).

Le batterie elettroniche sono batterie composte da pad di plastica che colpiti generano un suono grazie ad una centralina. Per sentire il suono dei pad è necessario munirsi di cuffie o collegare la batteria elettronica ad un impianto audio. Questo ci permette di regolare il volume a nostro piacimento.

Non le consiglio perchè la risposta dinamica non è simile a quella di una batteria e spesso le dimensioni ridotte di queste batteria presentano un problema per le persone più adulte.
Spendendo cifre superiori ai 2000€ è possibile comprare batterie elettroniche di qualità professionale ma a questo punto ha più senso a mio avviso investire i soldi nell’isolare una stanza e suonare su una batteria acustica.

Tra le migliori batterie elettroniche troviamo le Roland, le Yamaha o le nuovissime EFNOTE.