Ormai è ufficiale: Mike Portnoy è tornato nei Dream Theater.
Mike Portnoy è un batterista americano eccezionale che da oltre 30 anni fa sempre parlare di se, vincendo più di 20 premi dalla rivista Modern Drummer grazie al suo talento nel suonare la batteria.
Il suo drumming si sviluppa su tempi dispari, poliritmi, doppia cassa e “colori sonori” che riesce a creare grazie ai suoi innumerevoli piatti splash e stack creando lo stile inconfondibile nel suonare la batteria.
In questo articolo parliamo un po’ di lui e vediamo un mio tributo a Mike Portnoy con un video medley di “Awake”, album del 1994 dei Dream Theater.
LA BATTERIA DI MIKE PORTNOY

Negli anni Mike Portnoy ha cambiato centinaia di kit, sperimentando addirittura combinazioni di più kit insieme.
Le sue batterie sono mastodontiche, piene di piatti, tamburi e percussioni in modo da avere tantissimi suoni disponibili.
Da anni è endorser TAMA e di seguito vediamo alcuni dei suoi kit più famosi:
- Purple Monster – utilizzato durante le registrazioni degli album dei Dream Theater Falling into infinity e Metropolis PT.2
- Siamese Monster – utilizzato durante le registrazioni degli album dei Dream Theater Six Degrees of Inner Turbulence e l’heavy Train Of Thought.
È il primo set di Mike Portnoy a comprendere due set diversi in un’unica batteria: il primo set metal “classico” con doppia cassa per i pezzi più heavy e il secondo set più sperimentale, con cassa da 20 e percussioni varie. Interessante l’utilizzo del ride in comune per entrambi i set. - Albino Monster – utilizzato durante le registrazioni di Octavarium dei Dream Theater.
La batteria è composta da due set: uno metal “classico” con doppia cassa per i pezzi più heavy, e un set con una sola cassa, simile a quello di John Bonham dei Led Zeppelin, per i momenti più tranquilli.
Nel corso degli anni Mike Portnoy ha cambiato il suo set in base alle band con cui suonava, creando un suono diverso in base allla band con la quale suonava ma sempre riconoscibile.



LA RULLATA DI MIKE PORTNOY
Mike Portnoy è famoso per la sua creatività e nel saper rendere “semplice” e “fluido” anche la parte più complicata fatta da tempi dispari o incastri intricati.
Vediamo insieme un concetto da lui molto utilizzato per realizzare dei fill, ovvero l’alternanza di colpi tra mani e piedi che non sono mai all’unisono (il concetto di Linear Drumming).
2 COLPI DI MANI – 2 COLPI DI PIEDI
L’idea è semplice ma molto efficace: parti con due colpi a mani alternate sul rullante (R – L) e poi aggiungi due colpi di cassa.
A velocità elevate utilizza il doppio pedale per il secondo colpo di cassa.
4 COLPI DI MANI – 2 COLPI DI PIEDI
Un’altra variante molto utilizzata da lui è quella di suonare quattro colpi a mani alternate sul rullante (R – L – R – L) e due colpi di cassa.
Anche qui a velocità elevate utilizza il doppio pedale per il secondo colpo di cassa.
Una volta che hai interiorizzato la rullata puoi spostare i colpi dal rullante ai tamburi per creare infinite sonorità, oppure se vuoi aggiungere una difficoltà puoi suonare in contemporanea ai colpi di cassa dei piatti splash o stack per creare un effetto unico, in pieno stile Mike Portnoy.
IL MIO TRIBUTO A MIKE PORTNOY
Guarda il mio video tributo a Mike Portnoy ed al fantastico album “Awake” dei Dream Theter del 1994.




